Archive for the ‘Not a straight story’ Category

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Liu Xiaobo: il Cecoslovacco

Liu Xiaobo: il Cecoslovacco

Nel gennaio del 1977, un gruppo di intellettuali cecoslovacchi redasse un manifesto che prese il nome di Charta77:

“Un’associazione libera, aperta e informale di persone (…) unite dalla volontà di perseguire individualmente e collettivamente il rispetto per i diritti umani e civili”

Un documento che criticava aspramente e pubblicamente la politica del governo in materia di diritti umani, giudicando la stessa Costituzione Cecoslovacca del 1960 e l’inadeguatezza delle Nazioni Unite in materia di diritti civili, economici e culturali. Scritta nel dicembre del 76, il mese successivo più di 240 persone di varia estrazione, religione, e parte politica, firmarono il documento che cercava di creare un forte movimento civile. Ma come spesso accade in questi casi, la reazione del governo si fece aspettare. Continue Reading…

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La morte del Trailer

La morte del Trailer

No. Il potente sussurro di quel minuto e mezzo in grado di farci andare a vedere le più grandiose vaccate cinematografiche non è in pericolo. Continueremo ancora per decenni a farci intrigare e sedurre da quella voce che profonda spara al mondo frasi ermetiche e apocalittiche. Perchè il trailer è marketing allo stato puro: quel susseguirsi di immagini (spesso pochissimi fotogrammi) a velocità folle mescolato a musiche appositamente studiate e la voce. Quei secondi di dialogo capaci di confonderti le idee solo per farti venir voglia di saperne di più. Quella voce. Tutti vorremmo avere quella voce. Quella che sa come terrorizzarti rimanendo piatta, secca. Quella che sa farti innamorare per la sua dolcezza e ingenuità. Quella che “che figata”. Quella che “la voce originale è molto meglio”.Già.

E’ proprio di questo che volevo parlare. Perchè pochi giorni fa è morto Art Gilmore. La prima vera voce dei trailer, quella che è entrata nella leggenda per il suo lavoro negli anni 50 e 60 e che si è spento lo scorso 25 settembre all’età di 98 anni. Continue Reading…

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Dove eravamo rimasti…

Dove eravamo rimasti…

Dove eravamo rimasti se lo chiedono sempre un po’ tutti. Noi no. Non l’abbiamo fatto. Abbiamo preferito chiederci, piuttosto, quando eravamo rimasti, perchè l’ultimo articolo postato qui nel blog risale al 30 luglio di un anno fa.

Oggi ripartiamo, e lo facciamo in maniera diversa: questo è l’inizio di un percorso che muterà il blog stesso. si allontanerà, progressivamente, da quello che è stato fino all’anno scorso e da ciò che non è più stato fino ad oggi. Vogliamo che questo blog diventi un nuovo punto di riferimento, un nuovo cardine del mondo di Czeta. Direte che siamo un po’ in ritardo, che ora ci sono Twitter e Facebook e che Czeta nel suo piccolo li sta sfruttando alla grande. Ma il nostro forum è ormai una realtà consolidata sin dalla sua creazione, una community che anche se non ha raggiunto i numeri di Facebook è riuscita davvero a mettere in contatto un sacco di persone, arrivando a farle incontrare e a favorire veri rapporti di amicizia. Questo è il nostro orgoglio e la nostra felicità. Così abbiamo cominciato a pensare che ci mancasse qualcosa, che potesse esserci qualcosa in più. Perchè ci sono tantissime cose che accadono, e fin troppe che non trovano spazio nè tra le categorie del forum o tra le righe della home page. Notizie, curiosità, arte cinema o semplici riflessioni su ciò che internet diffonde quotidianamente ma che per la sua vastità va perso nel dimenticatoio.

Vogliamo che sia divulgativo, riflessivo e a volte puramente informativo. Partecipativo non da subito, ma vedremo nel tempo se la cosa riuscirà a prendere la forma che vorremmo. Per cui partiamo così, senza troppi proclami o rivoluzioni (anche se…).Partiamo così come Nolan descrive i sogni nel suo ultimo capolavoro “Inception”: senza sapere nè quando iniziano, tantomeno se avranno fine.