Tra le innumerevoli cose capaci di deluderci con cadenza annuale, una di queste è senza dubbio la cinematografia aliena. Non che abbiamo mai avuto modo di vederci una pellicola marziana, ma le banali, prevedibili e soprattutto incredibili (letteralmente) storie messe su dai gringos hollywoodiani sulle invasioni extraterrestri riescono sempre a sorprenderci per la loro ecologia: riciclabili, intercambiabili, riusabili. Cosa che tra l’altro li accomuna a tutti gli altri film del settore intrattenimento mozzafiato: vampiri, licantropi, zombie, nazisti e robottoni. Questo sarà di nuovo il loro anno (la cadenza ciclica dei trend è sconcertante), come preannunciato l’anno scorso dalla rimessa in onda dei Visitors; ma a partire, solo per prendere in considerazione i ‘tempi moderni’, da quella cagata che è stata Indipendece Day ad oggi, possibile che non ci sia spazio per storie che riescano a staccarsi anche solo un po’ dal veni, vidi, non-vici ? E quanto è lecito pretendere la parola “credibile” per poter descrivere una storia che mai nessuno ha ancora vissuto? Continue Reading…