Questo è uno di quei film che va guardato solo alle 2 di notte. Non perchè è un film di orrore. Neanche per ricercare l’atmosfera adatta, o per lasciarsi avvolgere da quei brividi notturni e dagli inaspettati scricchiolii che solo una casa di notte sa improvvisare. Questo film va guardato a quell’ora perchè è l’unico momento in cui vorresti mai guardarlo. Non esiste un altro istante della giornata o della sera che spenderesti davanti ad un televisore pronto ad assistere a quella che prevedi essere una vaccata colossale. E invece. The Human Centipede (First Sequence), non è una vaccata: è sbocco senza uscita. Letteralmente.

Premessa: The Human Centipede è solo il primo di moltissimi film di cui vi parleremo. Film che difficilmente troveranno una distribuzione in Italia, per le ragioni più varie. Dall’inappetibilità e incompatibilità con il pubblico italiano, passando per pellicole indie che riescono a girare solo tramite canali underground. Film che grazie a internet riescono a diffondersi lo stesso e a diventare veri e propri cult a volte destinati ad una distribuzione di massa (Donnie Darko insegna). Senza più divagare: The Human Centipede.

Quando la storia comincia, il clichè horror è già bello spiattellato: due americane stupide, una foresta teutonica che sembra vietnamita, dialoghi inutili, fotografia e regia in pieno stile B-movie. Tutto così uguale a mille altre pellicole horror che quasi non ci si crede. Difficile nascondere risolini isterici e l’irritazione da “ci sono cascato ancora”. La pioggia, la ruota bucata, l’assenza di campo, la pioggia scrosciante e la casa isolata. Tutto in regola per annoiarsi a dovere. Poi però, succede qualcosa, il Dr. Heiter entra in scena.



Che cosa offre questo film rispetto al resto da doverne per forza parlare? Non riesco a trovare parole migliori di quelle di Roger Ebert, critico cinematografico per il Chicago Sun Times, che ha spiegato così il perchè non ha voluto dare un voto a questo film:

I (usually) am required to award stars to movies I review. This time, I refuse to do it. The star rating system is unsuited to this film. Is the movie good? Is it bad? Does it matter? It is what it is and occupies a world where the stars don’t shine.

Un chirurgo un po’ nazi e un po’ punk (magnificamente interpretato dal tedesco Dieter Laser), la lingua tedesca, l’ambientazione asettica. E’ l’esatto opposto di Hostel, dove tutto ero buio, sporco, diroccato. Qui la pulizia, la disinfezione, le luci. E’ tutto talmente ermetico che quando il regista Tom Six ha affermato che il film è scientificamente preciso al 100%, quasi ci credi…non è difficile capire perchè, durante i casting, trovare le due giovani ragazze protagoniste del film non è stato facile. Che cacchio è il centipede umano? Sarà il trailer a farvelo scoprire, ma prima vi lascio una piccola chicca. Il secondo (di tre film) è già in produzione, e alcuni rumours parlano di dodici persone.

Dodici.